BlogIl PMS
Perché Lodgify non bastava più per quello che serviva a noi, cosa ci ha convinto di Hostaway e come abbiamo spostato 50 proprietà in un weekend di bassa stagione, con una settimana di controllo dopo.
Carlo Di Palmafondatore di Ospinly, property manager6 min di lettura
Prima di Hostaway usavamo Lodgify. Non è un brutto prodotto, e tanti ci si trovano bene. Per quello che serviva a noi, però, non bastava più. Questo è il racconto di come siamo passati da un PMS all’altro con 50 proprietà, in un weekend, e di cosa rifaremmo uguale.
Le API di Lodgify erano incomplete per quello che volevamo fare noi. Lo dico con precisione: per chi usa il PMS così com’è, senza collegarci altro, può andare benissimo. Noi volevamo automatizzare, e tre cose ci frenavano.
Dietro ai tre problemi c’è una regola che vale per tutto il settore: i prodotti nuovi nascono prima sui canali e sui PMS più grandi, e arrivano sugli altri dopo, se arrivano. Restare su un PMS meno diffuso vuol dire aspettare sempre, e aspettare mentre cresci costa.
Ne abbiamo scritto qui: API e webhook aperti, un marketplace con le integrazioni che volevamo, PriceLabs e Conduit comprese, e un rapporto diretto con le OTA. Per una migrazione conta soprattutto l’ultimo punto. La sincronizzazione con Airbnb, Booking.com e gli altri canali principali è immediata, senza i tempi di approvazione che altri PMS richiedono prima di attivare una connessione. È quello che rende possibile fare tutto in un weekend invece che in un mese.
Non ci siamo illusi che fosse gratis. Con 50 proprietà un cambio di PMS chiede impegno, e lo chiede tutto insieme. Così abbiamo fatto tre cose prima di cominciare.
Poi, in un weekend, abbiamo portato tutte le proprietà su Hostaway in un colpo solo. Canali collegati, calendari allineati, template dei messaggi e integrazioni attive entro la fine del weekend. Tutto insieme invece di un annuncio alla volta: con la sincronizzazione immediata delle OTA è la scelta che accorcia il periodo in cui due sistemi parlano agli stessi canali.
Il vecchio PMS l’abbiamo tenuto acceso per una settimana, per essere sicuri che fosse tutto in ordine: prenotazioni e calendari che combaciano, nuove prenotazioni che entrano in Hostaway con il canale giusto e fanno partire i messaggi giusti. Dopo sette giorni senza sorprese lo abbiamo spento.
Alla fine è stato più facile di quanto temessimo. Non perché il lavoro fosse poco, ma perché era tutto concentrato e prevedibile: una preparazione, un weekend, una settimana di verifica.
In quel momento il check-in degli ospiti girava ancora su un software terzo, Vikey, collegato a Hostaway. Perché poi abbiamo deciso di cambiare anche quello, e di costruire Ospinly, è un altro articolo.
Se stai pensando di cambiare PMS e gestisci case in Italia, chiedici una demo: ti raccontiamo come abbiamo fatto noi e come Ospinly si collega a Hostaway dal primo giorno.